Tipologie di intervento

Potenziamento cognitivo

Ciò che un bambino riesce a fare oggi con l’aiuto di un adulto, domani sarà in grado di farlo da solo Lev Vygotskij
Illustrazione sul potenziamento cognitivo

Ogni bambino o ragazzo presenta un profilo cognitivo unico, caratterizzato da specifici punti di forza e aree di maggiore fragilità. Per questo motivo il potenziamento cognitivo non segue un percorso standardizzato, ma viene progettato sulla base delle caratteristiche individuali, degli obiettivi condivisi con la famiglia e delle esigenze evolutive, scolastiche e quotidiane.

Quali obiettivi si pone il potenziamento cognitivo?

L'intervento ha l'obiettivo di promuovere lo sviluppo delle funzioni cognitive e delle funzioni esecutive, favorendo strategie di pensiero sempre più efficaci e una maggiore autonomia nell'apprendimento e nella gestione delle attività quotidiane.

Il percorso non mira esclusivamente a migliorare una specifica abilità, ma a sostenere il potenziale di apprendimento della persona, promuovendo consapevolezza, flessibilità cognitiva e capacità di utilizzare in modo efficace le strategie acquisite. In particolare, attraverso il Metodo Feuerstein e il Programma di Arricchimento Strumentale (PAS), viene posta particolare attenzione al trasferimento e alla generalizzazione delle competenze sviluppate, affinché le modalità di ragionamento, le strategie di risoluzione dei problemi (Problem solving) e le nuove modalità di affrontare i compiti possano essere applicate nella vita quotidiana, nello studio e nelle diverse situazioni che il bambino o il ragazzo si trova ad affrontare.

Quali forme di intervento possono essere pianificate?

Potenziamento delle funzioni cognitive

Attività personalizzate finalizzate a sostenere e sviluppare le principali funzioni cognitive coinvolte nell'apprendimento, come attenzione, memoria, abilità visuo-spaziali, linguaggio, ragionamento e velocità di elaborazione delle informazioni.

Potenziamento delle funzioni esecutive

Interventi mirati a sviluppare le capacità di pianificazione, organizzazione, memoria di lavoro, flessibilità cognitiva, controllo inibitorio, monitoraggio del proprio operato e capacità di risoluzione di problemi (Problem solving), favorendo una gestione più efficace dei compiti e delle attività quotidiane.

Potenziamento delle abilità attentive

Interventi finalizzati a sostenere e sviluppare le capacità attentive, come il mantenimento dell'attenzione, la selezione delle informazioni rilevanti e la gestione delle distrazioni. Il percorso mira a favorire una maggiore efficacia nello svolgimento dei compiti scolastici e delle attività quotidiane, attraverso strategie di autoregolazione attentiva.

Regolazione emotiva e motivazionale

Interventi volti a favorire una maggiore consapevolezza delle proprie risorse, sostenere la motivazione all'apprendimento e sviluppare strategie per affrontare le difficoltà, gestire l'errore e mantenere l'impegno nel tempo. Il percorso promuove un rapporto più positivo con l'apprendimento e una maggiore fiducia nelle proprie capacità.

Metodo Feuerstein e Programma di Arricchimento Strumentale (PAS)

Quando indicato, il percorso integra il Programma di Arricchimento Strumentale (PAS) del Metodo Feuerstein, un approccio fondato sul principio della modificabilità cognitiva. Attraverso l'esperienza di apprendimento mediato, il bambino o il ragazzo viene guidato a sviluppare strategie di pensiero sempre più efficaci, a riflettere sui propri processi cognitivi e a trasferire quanto appreso in contesti diversi, favorendo autonomia, flessibilità e capacità di affrontare situazioni nuove.

Strategie cognitive e metacognitive

Il percorso favorisce lo sviluppo della consapevolezza del proprio modo di apprendere, aiutando il bambino o il ragazzo a individuare strategie efficaci, monitorare il proprio lavoro, riconoscere gli errori e utilizzare le proprie risorse in modo sempre più autonomo.

Generalizzazione delle competenze

Particolare attenzione viene dedicata al trasferimento delle abilità e delle strategie acquisite nei diversi contesti di vita, affinché possano essere utilizzate non solo durante gli incontri, ma anche a scuola, nello studio e nelle attività quotidiane.

Collaborazione con la famiglia e la scuola

La collaborazione con la famiglia rappresenta un elemento essenziale del percorso di potenziamento cognitivo, poiché consente di condividere obiettivi, strategie e modalità di intervento, favorendo la continuità tra il lavoro svolto durante gli incontri e la quotidianità del bambino o del ragazzo. Quando opportuno, il percorso può prevedere anche un confronto con la scuola, al fine di promuovere una maggiore coerenza educativa e sostenere l’applicazione delle strategie acquisite nei diversi contesti di vita e di apprendimento.

WhatsApp

Prenota una Visita

Per appuntamenti

  • Studio Di Binasco – su appuntamento sabato mattina dalle 9:00 alle 13:30
  • Studio Di Pieve Emanuele – su appuntamento
  • Studio Psicopedagogico di Rozzano – su appuntamento
  • Disponibile anche per consulenze online

Prima di inviare, consulta l’informativa Privacy.